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GNL Alto Adriatico

Alto AdriaticoL’Alto Adriatico tra le macro regioni europee è quella più favorevolmente posizionata, in rapporto ai costi per il trasporto, per ricevere GNL via mare grazie alla sua posizione geografica. Per questo crediamo fermamente al nostro progetto GNL ALTO ADRIATICO.

 

La politica energetica dell’UE pone le energie rinnovabili al centro di tutte le iniziative tese a garantire alla Comunità un’energia sostenibile, sicura e competitiva e la Roadmap (la tabella di marcia per il 2050) indica che, per raggiungere l’obiettivo di ridurre dell’80% le emissioni entro il 2050, la produzione energetica in Europa dovrà essere praticamente a zero emissioni di carbonio.

La “Strategia Italia 2050 Carbon Free”, anticipando gli obiettivi definiti a livello comunitario, prevede un’economia basata sulla gestione intelligente delle reti, sulla riqualificazione energetica degli edifici, sulla mobilità elettrica con potenziamento della quota di trasporto pubblico, sulla produzione di energia da fonti rinnovabili ed endogene.

Nel passaggio dalla situazione attuale a quella ad “emissioni zero di carbonio”, ci sarà un periodo di transizione, durante il quale l’obiettivo è di rendere più efficiente l’intero sistema energetico.

Il metano diviene quanto mai indispensabile e strategico in quanto capace di accompagnare lo scenario di transizione, sia di consumo che di produzione, orientando i produttori verso azioni di generazione distribuita efficienti, più adatte alle caratteristiche del sistema in mutamento.

Inoltre, consentirebbe di ridurre in maniera significativa le emissioni di CO2 e di altri gas serra contribuendo a raggiungere più rapidamente gli obiettivi fissati dalle direttive europee sul clima.

Il mercato del GNL nell’alto/medio Adriatico
La domanda attuale di metano sull’Alto Adriatico (Veneto – Friuli Venezia Giulia – Slovenia – Croazia) è stimata a circa 15-17 Mld annui come valore medio degli ultimi 5 anni.

Nell’ipotesi di transizione Europe Carbon Free 2050 si stima un fabbisogno di metano nell’area oggetto dell’intervento tra i 22 e i 24 Mld annui. Questa stima considera anche la progressiva sostituzione di altri combustibili fossili negli usi industriali, per la produzione di energia elettrica (settore trasporti merci-persone) e l’applicazione delle direttive europee sull’efficientamento energetico dell’attuale sistema.

I vantaggi dell’approvigionamento di Metano in forma liquida (GNL)
La posizione geografica dell’Alto Adriatico fa sì che questa macro-regione possa ricevere GNL via mare, con enormi vantaggi rispetto ai costi per il trasporto. Il GNL può quindi rappresentare la risposta, lungamente attesa, alla domanda di metano in quelle aree delle regioni Balcaniche non ancora metanizzate.

Dopo la realizzazione di impianti di biogas per la produzione di energia elettrica da matrici organiche in tutta Europa oggi le nuove direttive europee indicano nella produzione di biometano la nuova frontiera per l’efficientamento energetico che rispetti le Direttive strategiche del Carbon Free 2050.

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